lunedì 1 settembre 2014

Ma Renzi è adatto a governare? (di Lucia Annunziata)

Da "huffingtonpost.it" del 1 settembre 2014


È adatto Matteo Renzi al compito che si è preso? "Is he fit to govern?". Mi sembra che si stia avvicinando il tempo di farsi anche su di lui la domanda che ha dannato tanti altri premier italiani, e non solo, in questa crisi che dura da ormai sei anni.

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venerdì 29 agosto 2014

Su Blog "Alassio2011" piovono preavvisi di querele, minacce di querele e querele!

Certo che i Blog che informano i cittadini quotidianamente di una parte di quel che succede nell’amministrazione di una città sono un problema in più per Amministratori, Dirigenti e corporazioni (la nostra piccola casta, propone in proporzione i difetti della cosiddetta "casta". Ma quante caste abbiamo in Italia?)

Questo è un bene o un male? Chi ha paura della trasparenza?

I commenti, anche anonimi, che ci interessa leggere sono quelli che ci mettono sulla buona strada della trasparenza.

Contro il malgoverno, la corruzione e i privilegi, la trasparenza è arma micidiale. Per questo c'é tanta resistenza.

I commenti anonimi che contengono insulti non ci interessano, perché non servono all'azione che ci proponiamo, anzi danneggiano la nostra azione.

Qualcuno può pensare che noi si voglia l'insulto o insultare o ancor peggio compiere coscientemente un reato come la diffamazione?

I commenti anonimi contenenti insulti e chiaramente diffamatori danneggiano solo i blog e i blogger e spesso sono postati da "nemici" del blog, certo non da amici. Noi li conserviamo tutti nello spam e potremmo scoprirne delle belle se la polizia postale dovesse occuparsene.

"Con il testo unico sulla trasparenza non ci saranno più aree di opacità nell'operato della Pubblica Amministrazione e i cittadini potranno verificare come saranno spese le risorse e riorganizzati i servizi amministrativi''. Questo dice la Legge non i blogger, e noi siamo d'accordo.

Per questo sopportiamo, seppur con fatica e dispiacere, i danni collaterali che comporta la gestione di Blog “Alassio2011”, con la fiducia che chi di dovere saprà infine distinguere il grano dal loglio.

Gian Luigi Canavese













In provincia di Savona Forza Italia "epura"gli scajolani. Angelo Vaccarezza scende, sale Marco Melgrati.

Da "IL SECOLO XIX" del 29 agosto 2014

Il coordinatore ligure pronto a sostituire il varazzino, fedelissimo di Vaccarezza. 
Sullo sfondo la faida per le regionali.

martedì 26 agosto 2014

Atti di vandalismo ad Alassio.

Comune di Alassio

COMUNICATO STAMPA

Comune di Alassio – Tel. 0182/6012 – Fax. 0182/471838 – Piazza della Libertà 3 – 17021 Alassio (SV)
Ufficio Stampa – e-mail:ufficiostampa@comune.alassio.sv.it

Vandali in Parco San Rocco: bruciati i servizi igienici da poco rimessi a nuovo
Il Sindaco Canepa: “Continuano purtroppo gli episodi a danno del patrimonio pubblico cittadino. Gesto inqualificabile, la struttura era stata risistemata con un intervento di rifacimento integrale”

Nella notte tra lunedì e martedì un incendio ha danneggiato in maniera grave i servizi igienici situati nell’area del Parco San Rocco: il gesto, opera di vandali che hanno scavalcato i cancelli di recinzione, ha reso inagibile la struttura. “Un atto tanto più grave – commenta il sindaco di Alassio, Enzo Canepa – perché i bagni erano stati da poco rimessi a nuovo con un intervento di rifacimento integrale delle tubazioni e di tinteggiatura delle pareti. Continuano purtroppo gli episodi a danno del patrimonio pubblico della nostra città, in spregio del senso civico”.

In queste ore si sta verificando l’entità del danno e l’eventuale coinvolgimento delle strutture portanti dell’edificio. Stessa sorte era toccata ad inizio agosto ai bagni nei pressi dei giardini di Padre Pio, lungo l’Aurelia. Nelle scorse settimane le attenzioni dei vandali si erano, inoltre,concentrate sul molo Bestoso con la pavimentazione e le strutture imbrattate di vernice spray e successivamente sui giardini di piazza Libertà dove è stato incendiato uno dei giochi dell’area destinata ai più piccoli.

“Desidero richiamare tutti, ancora una volta, al rispetto del patrimonio della collettività – dichiara il sindaco – e del denaro pubblico speso per la sistemazione di strutture e servizi. 

La procedura avviata mesi fa non ha, purtroppo, raggiunto il completamento e ad oggi siamo in attesa delle autorizzazioni di legge necessarie per l’attivazione di un puntuale servizio di videosorveglianza nelle aree sensibili della città, quale disincentivo per gli atti di vandalismo”.



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E nella notte prende fuoco
un cassonetto in Via Dante



Una storia senza fine che racconta solo l'incapacità degli enti locali (comuni, provincia e regione) di risolvere problemi comprensoriali di interesse primario.

Da "IL SECOLO XIX" del 26 agosto 2014