mercoledì 17 dicembre 2014

MANIFESTO di "PROGETTO ALASSIO"


IL PRESEPE VIVENTE in Piazza Partigiani, sabato 20 dicembre dalle ore 16:00 alle 20:00.


In arrivo in Piazza Paccini le giostre di Natale.


Cittadini segnalano lavori di piccola manutenzione ordinaria (incuria).


Convocato il Consiglio Comunale per martedì 23 dicembre 2014, ore 9:00


Il CANAVESE



Ad Alassio fanno discutere le impalcature "natalizie".

Da "IL SECOLO XIX" del 17 dicembre 2014


martedì 16 dicembre 2014

Martino Schivo studia da Sindaco di Alassio?



Da “uominiliberi.eu” del 16 dicembre 2014   
           
Si ingrossa la schiera di pretendenti alla prestigiosa poltrona di Sindaco di Alassio. 

E' un segnale che c'è aria di voto anticipato? 

Dopo i nomi di Emanuela Preve e Roberto Avogadro adesso è la volta dell'Ing. Martino Schivo, membro del Direttivo regionale del Partito Democratico. 

Schivo starebbe da tempo lavorando ad una sua candidatura alle prossime elezioni.

Ancora una assoluzione per l’amministrazione di centro-destra di Alassio. Assolto Gianni Aicardi, in allora Sindaco Reggente di Alassio, per l’ampliamento di Villa Guyot.

Ancora una assoluzione per l’amministrazione di centro-destra di Alassio. Assolto Gianni Aicardi, in allora Sindaco Reggente di Alassio, per l’ampliamento di Villa Guyot.

Gianni Aicardi: grande soddisfazione; assolto perché il fatto non sussiste. Ringrazio il mio avvocato, l’On. Franco Vazio.

Grande soddisfazione da parte de commercialista Gianni Aicardi, in allora Sindaco Reggente della Città di Alassio, dopo l’elezione di marco Melgrati a Consigliere Regionale, nell’ultimo anno di mandato, rinviato a giudizio per la vicenda dell’ampliamento di Villa Guyot di Alassio, l’asilo nido comunale.

La storia: il Comune di Alassio aveva approvato l’ampliamento dell’asilo nido comunale Villa Guyot, con l’aggiunta di un corpo laterale di due piani, contestato dai vicini, pratica ancora oggi sub-iudice del TAR Liguria.

Al Sindaco reggente era stato contestato il reato di abuso edilizio perché la Giunta Comunale da Lui presieduto aveva approvato il progetto predisposto dagli Uffici Comunali, senza la necessaria variante al Puc, peraltro non necessaria, come accertato nel corso del dibattimento, perché immobile pubblico.

Dispiace che i funzionari comunali, l’arch. Maurizio Drava e il Geom. Luca Corciulo, spaventati da un processo che avrebbe potuto trascinarsi e vederli soccombere, in pura linea teorica, abbiano scelto la via del patteggiamento. Probabilmente sarebbero stati assolti anche Loro, proprio perchè “il fatto non sussiste”.

Voglio ringraziare il mio avvocato l’on. Franco Vazio, che ancora una volta è uscito vittorioso dal confronto con la procura di Savona, commenta l’ex Sindaco Reggente di Alassio, già vicesindaco “storico” del Sindaco Melgrati.

Se sommiamo questa assoluzione a quelle di Melgrati in qualità di Sindaco, qualcuno dovrebbe cominciare a porsi delle domande.


Alassio, 16.12.2014.

sabato 13 dicembre 2014

Giuseppe Verdi: Aida - Marcia Trionfale

Andiamo è tempo di migrare...

Da "IL SECOLO XIX" del 13 dicembre 2014




La piccola mafia (di Aldo De Michelis)

In questi giorni tutti quanti noi esprimiamo il nostro sdegno per quanto "scoperto" a Roma.

Un sistema politico strettamente alleato alla malavita che mortifica capacità, intraprendenza, coraggio per favorire impunemente "compagni di merenda".

Una vicenda che oggi coinvolge Roma ma che solo qualche mese fa ha coinvolto Milano e Venezia.

Stesso contesto, stesse implicazioni, stesse reazioni e, purtroppo, identico risultato.

Passato lo sdegno e quindi l'attenzione dei media tutto dimenticato fino al.......prossimo scandalo.

Questi sono i "grandi" scandali, quelli che coinvolgono "grandi" personaggi e che, da distante, ci fanno indignare e protestare (al bar con gli amici).

E si tratta di una situazione malata e gravissima.

Ma la conseguenza del "sistema" è notevolmente più grave. Perché incide profondamente nel nostro essere "comunità".

È il conformarsi all'andazzo.
È il non stupirsi del sopruso.
È il non ribellarsi all'ingiustizia.
È il sottostare al ricatto che il potere sottintende.
È il doversi nascondere nell'anonimato per esprimere la propria legittima opinione.
È l'alimentare il "sistema" temendolo.
È comportarsi da "mafioso".

È piccola mafia questa? No. È la grande mafia. Perché è il sistema che si è fatto normalità ed è mille volte più pericoloso perché fa smettere alla comunità di produrre "anticorpi".

E senza la produzione di anticorpi si viene attaccati, ci si ammala e si muore.

La nostra comunità perpetua da decenni il medesimo potere. Un patto non scritto tra potente e sfruttato.

Mi occupo io di te, non ti preoccupare. Votami e troverò il lavoro a tuo figlio. Abbiamo giusto bisogno di qualcuno nella cooperativa che si occuperà del verde o nell'azienda dei rifiuti.

Il potente conoscendo bene il meccanismo mafioso tende a rimanere sempre dalla parte "forte" della barricata. Ed ecco al comando sempre gli stessi....finché morte non ci separi.

Bene che il Monsignore per arrivare sino al Papa si espongano.

Giusto chiedere al vegliardo del Quirinale uno scatto d'orgoglio.


Ma ancora più giusto chiedere ai tanti piccoli cittadini di avere il coraggio CIVICO di "alzare la testa" e GRIDARE (firmandosi) che il re è nudo.....anche il re "locale"!

Marco Melgrati (Forza Italia): necessario introdurre una modifica che consenta ai Comuni di continuare a approvare le convenzioni Urbanistiche in Giunta, senza doverle approvare in Consiglio Comunale.

Regione: il gruppo di Forza Italia presenta un emendamento al DDL 381 Disposizioni collegate alla finanziaria per favorire i Comuni. Invece di semplificare questa legge che converte il decreto “Sblocca Italia” complica la vita alle Amministrazioni Comunali.

Melgrati (Forza Italia): necessario introdurre una modifica che consenta ai Comuni di continuare a approvare le convenzioni Urbanistiche in Giunta, senza doverle approvare in Consiglio Comunale.

La conversione il Legge del decreto Sblocca Italia, invece di semplificare le procedure, le ha fortemente complicate in materia di convenzioni urbanistiche, imponendo alle amministrazioni comunali di approvare le Convenzioni, invece che in giunta, in Consiglio Comunale, di fatto paralizzando o comunque ritardando fortemente le procedure urbanistiche e il rilascio delle Concessioni Edilizie. Penso ai comuni che per il rilascio di titolo edilizio per 2 o 3 box richiedono convenzioni, piuttosto che per i piani Casa o i cambi di destinazione d’uso.

Lo fa sapere il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati che continua: “questo però è rimediabile. Infatti il Legislatore Nazionale, all’art. 28 bis del D.P.R. n. 380/01 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia come modificato dall'art. 17, comma 1, lettera q), legge n. 164 del 2014 Conversione in legge del decreto “Sblocca Italia”, introduce, al comma 2, l’obbligo dell’approvazione della Convenzione Urbanistica con delibera del Consiglio Comunale,salva diversa previsione regionale, specifica gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi”.

Per questo motivo il Gruppo di Forza Italia chiede con forza che la Regione Liguria, con il collegato alla Finanziaria, introduca la possibilità di approvazione da parte della Giunta Comunale delle Convenzioni Urbanistiche, come di fatto è stato fino ad oggi, andando a semplificare il lavoro di Amministrazioni e Uffici Comunali, nel segno della semplificazione e non della complicazione.

Credo che lo chiedano, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, tutti i Sindaci e i funzionari comunali della Liguria. Un decreto che dovrebbe essere di semplificazione in questo caso, se non corretto da Legge Regionale, andrebbe a complicare e allungare nei tempi gli iter delle pratiche edilizie, penalizzando un settore già oggi in profonda crisi economica e lavorativa, che da sempre, nel passato, dagli anni 60 in poi, è stato il volano dell’economia Italiana.

Genova, 13.12.2014

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Si allega il testo dell’art. 28-bis del D.P.R. n. 380/01 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia come modificato dall'art. 17, comma 1, lettera q), legge n. 164 del 2014 Conversione in legge del decreto “Sblocca Italia”,

Art. 28-bis. Permesso di costruire convenzionato
1. Qualora le esigenze di urbanizzazione possano essere soddisfatte con una modalità semplificata, è possibile il rilascio di un permesso di costruire convenzionato.
2. La convenzione, approvata con delibera del consiglio comunale, salva diversa previsione regionale, specifica gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio, il quale resta la fonte di regolamento degli interessi.
3. Sono, in particolare, soggetti alla stipula di convenzione:

a) la cessione di aree anche al fine dell'utilizzo di diritti edificatori; 
b) la realizzazione di opere di urbanizzazione fermo restando quanto previsto dall'articolo 32, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163
c) le caratteristiche morfologiche degli interventi; 
d) la realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale.

4. La convenzione può prevedere modalità di attuazione per stralci funzionali, cui si collegano gli oneri e le opere di urbanizzazione da eseguire e le relative garanzie.
5. Il termine di validità del permesso di costruire convenzionato può essere modulato in relazione agli stralci funzionali previsti dalla convenzione.

6. Il procedimento di formazione del permesso di costruire convenzionato è quello previsto dal Capo II del Titolo II della presente parte. Alla convenzione si applica altresì la disciplina dell'articolo 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

venerdì 12 dicembre 2014

COMUNE di BORGHETTO SANTO SPIRITO: nuovo sistema di raccolta dei rifiuti "Parliamone insieme"

Comunicato Stampa

NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DEI RIFIUTI
“Parliamone insieme”

Finalmente parte il nuovo sistema di raccolta rifiuti sul territorio del Comune di Borghetto Santo Spirito.

Da sabato 13 dicembre prendono il via i punti informativi e gli incontri istruttivi con cittadini e utenze commerciali che anticipano di alcuni giorni l'avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata sul territorio del Comune che decollerà con l’inizio del prossimo anno.

Parte ufficialmente la raccolta differenziata denominata di prossimità o anche detta “spinta”, che sarà preceduta all'inizio da una  campagna di comunicazione che prevede incontri con cittadini e operatori commerciali.

La percentuale di raccolta differenziata a Borghetto è ancora molto bassa (30,6%), e ben distante dal limite minimo di legge fissato al 65%. Per effettuare un vero cambio di passo si reso inevitabile operare una rivoluzione nel servizio di raccolta dei rifiuti. La gestione interna in economia, che in linea di principio continuerebbe ad essere la soluzione ideale, contrasta con le normative regionali in via di attuazione, che vanno verso gestioni integrate di ambito, e soprattutto il Comune non ha la forza né organizzativa né numerica per raggiungere le percentuali previste dalla legge.

L'obiettivo dell'attivazione del servizio di raccolta, studiato dall’Amministrazione Comunale e da ATA s.p.a. alla quale è stato recentemente affidato l’intero servizio, è quello di rendere più capillare la raccolta domiciliare ed intercettare così sempre più materiale che, attraverso i corretti processi di riciclo, può essere trasformato e riutilizzato e contestualmente diminuire i quantitativi conferiti in discarica. Inoltre il nuovo sistema di prelevamento dei rifiuti si pone l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Per questa ragione verrà attuato un sistema di monitoraggio del servizio per verificare che gli standard previsti siano mantenuti nel tempo.

Per approfondire e discutere del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani tutti i cittadini sono invitati a partecipare agli incontri pubblici che si terranno nella ex Sala Consiliare di Palazzo Elena Pietracaprina:

Ø  Mercoledì 17 DICEMBRE alle ore 20:30;
Ø  Lunedì 22 DICEMBRE  alle ore 20:30;
Ø  Martedì 30 DICEMBRE  alle ore 15:30;

mentre i punti informativi saranno installati nelle seguenti zone:

  • Piazza S. Antonio Sabato 13 DICEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Piazza Caduti sul Lavoro;
  • Piazza S. Antonio Sabato 20 DICEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 13.00;
  • area mercato settimanale Martedì 30 DICEMBRE dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Nelle serate programmate e nei punti informativi saranno illustrati il nuovo sistema, con le modalità, e  le tempistiche etc.

 “Stiamo lavorando alacremente per mettere a regime il sistema di raccolta differenziata – spiega Emanuele PARRINELLO, assessore all’ambiente del Comune di Borghetto Santo Spirito – ci confronteremo con i cittadini ed i titolari degli esercizi commerciali per presentare ed affinare il servizio. La loro collaborazione e il loro impegno sono essenziali per la buona riuscita di un progetto che apporterà benefici all’intera collettività. Siamo consapevoli che l’inizio del nuovo sistema su tutto il territorio richiede qualche sforzo in più per superare gli inevitabili inconvenienti che si presentano con l’avvio di un progetto così importante: provvederemo a monitorare il servizio giorno per giorno per trovare soluzioni ad ogni piccola o grande difficoltà che possa verificarsi”.

Le attuali isole ecologiche, che servono aree mediamente grandi del nostro territorio, verranno sostituite dal sistema di raccolta differenziata di prossimità, con un bidoncino per ciascuna tipologia di rifiuto all'incirca ogni condominio o poco più. La raccolta di prossimità riguarderà: i rifiuti organici; vetro e lattine; contenitori in plastica; carta e cartone e il secco residuo. Per i rifiuti organici, verranno forniti gli appositi sacchetti biodegradabili che saranno disponibili in confezioni da 20 presso l'area ecologica di Via Po e presso l'ufficio di ATA che verrà individuato in uno stabile comunale; in futuro si prevede di collocare più erogatori sul territorio. Si potranno utilizzare anche sacchetti acquistati autonomamente, a condizione che siano compostabili.

 “Questo è frutto dell’operato di una buona amministrazione - afferma il sindaco Giovanni GANDOLFO – un’iniziativa fondamentale per la tutela ambientale e per la politica ambientale del nostro comune. Un traguardo che ci eravamo prefissati fin dall'inizio del nostro mandato. Con la chiusura delle discariche abbiamo avuto tanti problemi, che verranno superati con la raccolta differenziata. Sarà importante il contributo di tutti i cittadini, ai quali corsi verrà restituito un ambiente più sano. Per orientarsi in questo cambiamento di abitudini – continua GANDOLFO – sarà distribuito a tutti i cittadini degli opuscoli-guida alla raccolta differenziata”.

Per informazioni o segnalazioni è a disposizione il Numero verde 800.88.44.33 dalle 8 alle 18.30 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 12 il sabato