IL DIARIO ALASSINO

giovedì 5 marzo 2015

Verde trascurato, il WWF "bacchetta" Alassio.

Da "IL SECOLO XIX" del 5 marzo 2015


Il 5 marzo 2009 il primo Post di Blog Alassio2009. Oggi, dopo sei anni, su Blog Alassio2011, perché tutto non sia stato vano, lanciamo un appello agli alassini di buona volontà: MAI PIU' DIVISI DA PERSONALISMI E RECIPROCHE DIFFIDENZE. QUESTO NON DEVE PIU’ ACCADERE! VOGLIAMO PROVARE A COSTRUIRE INSIEME QUALCOSA DI GRANDE? OGGI NE ABBIAMO IL TEMPO. ALASSIO CE LO CHIEDE, ALASSIO LO MERITA!

Il 15 aprile 2013 postammo:

Alziamo bandiera bianca! E che vinca il migliore per Alassio.

La nostra proposta fin dal primo giorno dello scioglimento del Consiglio Comunale è stata:

Costruiamo insieme una grande “Movimento civico per Alassio”.
Per affrontare le difficoltà dell’eccezionale situazione economica, sociale e politica, è necessario uno sforzo unitario.
Devono dare il loro contributo semplici cittadini, gruppi civici organizzati, le associazioni culturali e le categorie economiche.
Si lascino da parte personalismi e reciproche diffidenze.
Mettiamoci al servizio della città, del bene comune della nostra piccola comunità, dove tutti viviamo interdipendenti, direttamente o indirettamente, traendo reddito dall’unica fonte che è il “turismo”.

Oggi dobbiamo ammettere il nostro fallimento.

Non siamo stati capaci di realizzare quello che era e rimarrà solo un nostro grande sogno.

Alziamo bandiera bianca!
E che vinca il migliore per Alassio.

Blog "Alassio2011"

E VINSE ENZO CANEPA!

mercoledì 4 marzo 2015

ALASSIO iTEK: WI-FI GRATUITO IN LIGURIA


"Liguria WiFi" è il progetto della Regione Liguria al fine di creare una rete wireless federata per lo sviluppo turistico e socio economico del territorio ligure.

Informazioni sui servizi, modalità per le iscrizioni e mappa degli hot-spot, disponibili sul sito: www.regioneliguriawifi.it

In caso di ente locale, e-mail per aderire e scrivere a "Liguria WiFi":liguriawifi@regione.liguria.it


Elenco dei comuni liguri coperti dal servizio:
Ameglia, Alassio, Altare, Arcola, Aurigo, Bargagli, Bogliasco, Borghetto Santo Spirito, Borzonasca, Cairo Montenotte, Campoligure, Caravonica, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cicagna, Cogoleto, Coreglia Ligure, Cosio d’Arroscia, Costarainera, Crocefieschi, Davagna, Dolcedo, Follo, Fontanigorda, Levanto, Mele, Mendatica, Montebruno, Montegrosso Pian Latte, Murialdo, Neirone, Olivetta San Michele, Orero, Ortonovo, Pieve Ligure, Pignone, Prelà, Ranzo, Rapallo, Recco, Rezzo, Riomaggiore, Riva Ligure, Ronco Scrivia, Rossiglione, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano Di Magra, Savignone, Sesta Godano, Sori, Tribogna, Uscio, Varese Ligure, Vasia, Vendone, Ventimiglia, Vessalico, Vezzi Portio, Vobbia. Presto saranno attivati Bergeggi e Bolano.
Rete wi-fi gratuita in corso di attivazione anche nelle Asl e negli ospedali liguri.

Dal 1° marzo, la città di Genova avrà 190 punti di accesso:
55 in 46 aree pubbliche,
18 in 9 aree pubbliche attrezzate,
62 in 20 uffici pubblici,
38 in 13 biblioteche,
17 in 7 musei.

Più di 30000 utenti iscritti, più di 1000 accessi giornalieri, per un traffico medio settimanale di circa 30 gigabyte.
Da evidenziare l’integrazione con i servizi della Protezione civile e la realizzazione di un'app che gestisca on-line sia le informazioni a livello sanitario che quelle in ambito sociale e culturale in Liguria.
Inoltre, si procederà al potenziamento della rete mediante ulteriori investimenti, così come previsto dai progetti di "Banda Ultra Larga" e "Liguria WiFi 2.0", progetti utili anche in ambito di sicurezza pubblica e di controllo del territorio ligure e non solo.
La Regione Liguria, per la banda larga, ha investito 25 milioni di euro tramite "Liguria Digitale", ex "Datasiel", in un progetto che ha raggiunto oltre 140 comuni e 700 frazioni. La copertura del territorio ligure è garantita da 300 ponti radio e dalla stesura di oltre 300 km. di fibra ottica.
"Liguria WiFi" risulta essere un’unica rete ligure di punti di accesso nei comuni della regione. Il progetto fu avviato nel 2014 e, attualmente, eroga più di 100000 ore di connessioni gratuite a internet.

Tra la seconda metà del 2014 e la fine del mese di febbraio 2015 sono state poste in essere:
la piattaforma di autenticazione centralizzata e unificata,
il primo nucleo di aree wi-fi (126 distribuite in 60 comuni).

Entro la fine del 2015:
il completamento di una rete di circa 400 aree in 119 località, su un totale di 235 comuni liguri.

L’utente iscritto potrà utilizzare le proprie credenziali in più zone della Liguria e, secondo gli accordi con il circuito nazionale "Free Italia WiFi" e la predisposizione di futuri accordi con le regioni transalpine, anche fuori dai confini regionali.
Previsti nuovi accordi con le aziende private che erogano un servizio pubblico, con gli esercizi commerciali, con le imprese turistiche e con i gestori di eventi.
"Liguria WiFi" sarà accessibile e aperta anche a chi transiterà dalla Liguria con credenziali ottenute mediante reti federate.
Ad oggi, la rete risulta predisposta per l'accoglienza delle utenze dei principali operatori wi-fi internazionali.

I risultati della consultazione promossa da "AlassioAttiva".

Un BRAVI ai Cittadini di Alassio!

Questi i risultati della consultazione promossa da AlassioAttiva che aveva quali temi:

1) Come ti definiresti riguardo al servizio di Raccolta Rifiuti?

2) Quale è la tua posizione riguardo la costruzione di box privati e parcheggi in Piazza Stalla?

3) Quale è la tua posizione relativamente al progetto di Regione Fenarina?

4) Quale è la tua posizione relativamente l'eliminazione della diretta streaming del Consiglio Comunale? 

Questo sistema di consultazione verra' riproposto ogni tre mesi sui temi di maggiore attualita' cittadina. Con questa iniziativa intendiamo sollecitare la partecipazione dei Cittadini alla vita della nostra Alassio.

Allo stesso tempo sondare l'umore della comunita' potra' essere di aiuto ai Consiglieri di maggioranza e di opposizione.

Vogliamo aggiungere un paio di considerazioni:

1) la raccolta di opinioni, come detto in origine, non ha valore scientifico ma rappresenta una tendenza di opinione.

2) relativamente al quesito 1 (gestione rifiuti) ci sembra corretto fare presente che l'insoddisfazione cresce con l'allontanarsi dalle zone centrali della citta' (le risposte raccolte nei punti in centro erano notevolmente piu' "equilibrate" rispetto a quelle piu'  "periferiche").


Risposte complessive
648
Risposte annullate
13
Risposte valide
635
Molto soddisfatto
Soddisfatto
Insoddisfatto
Molto insoddisfatto
Risposte alla domanda
617
1,00%
20,00%
54,00%
25,00%
Soddisfazione Raccolta rifiuti
9
121
331
156
Favorevole
Contrario
Non so
Risposte alla domanda
624
10,00%
79,00%
11,00%
Piazza Stalla
62
494
68
Risposte alla domanda
626
7,00%
85,00%
8,00%
Fenarina
40
533
53
Risposte alla domanda
625
6,00%
89,00%
5,00%
Consiglio Comunale
36
559
30





SCAJOLA SCARICA MELGRATI: "ALLE REGIONALI APPOGGIO VACCAREZZA"

Da "uominiliberi.eu" del 4 marzo 2015

Scajola alla "Zanzara" su radio 24

Apparentemente defilato, ma in realtà attivissimo e ancora influente. 

L'ex Ministro Claudio Scajola, in attesa di risolvere i residuali problemi con la giustizia dice la sua sulle imminenti regionali smentendo seccamente di aver dato l'ordine ai suoi uomini (tra cui Roberto Schneck e Franco Orsi) di appoggiare Raffaella Paita: "Alle primarie del PD La Paita ha cercato e chiesto voti a destra. Un'operazione trasformistica". "Non so nulla di cinesi o turchi - continua - ma è vero che esponenti dell'ex Msi, poi di Alleanza nazionale, sono andati a votare e hanno fatto votare la Paita. Le primarie del centrosinistra sono state una presa in giro, servivano gli elenchi degli elettori fatti un anno prima". "A Cofferati - prosegue Scajola - riconosco coerenza.

In Liguria il risultato è stato determinato da elettori che alle prossime regionali voteranno dall'altra parte, ma che sono stati invitati a votare per il Pd. Un pasticcio". "Cofferati - è autorevole e avrebbe avuto il 'phisique du role' per trattare ai tavoli romani."

Scajola, infine, riserva una stoccata al suo ex fedelissimo Marco Melgrati, capogruppo in regione di Forza Italia, da tempo avvicinatosi a Sandro Biasotti considerato un nemico di Scajola: "Melgrati? 

Serve il rinnovamento... Io appoggerò Angelo Vaccarezza".

Ad Alassio Piazza Airaldi e Durante da rifare!

Da "IL SECOLO XIX" del 4 marzo 2015




PER NON DIMENTICARE! Maggio 2013 il Capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati scrive una lettera aperta ai cittadini di Alassio: “invito a votare per la Lista Civica del candidato Sindaco Enzo Canepa"

ALASSIO 2011: Il Capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati scrive una lettera aperta ai cittadini di Alassio: “invito a votare per la Lista Civica del candidato Sindaco Enzo Canepa”

Ad Alassio il 22% dei cittadini abitano in zone soggette ad inondazione.

Da "IL SECOLO XIX" del 4 marzo 2015


lunedì 2 marzo 2015

La Marina di Alassio ricorre contro il Comune per una cartella da 160 mila euro.

Da "ivg.it" del 2 marzo 2015

Ha presentato ricorso contro il Comune la Marina di Alassio Spa per una cartella esattoriale da 160 mila euro. Una situazione decisamente insolita e piuttosto imbarazzante, visto che in realtà il socio di maggioranza della Marina (cioè la società che gestisce il porto Luca Ferrari) è proprio il Comune. A presentare il ricorso alla Commissione Tributaria provinciale di Savona sono stati l’avvocato Fabrizio Vincenzi e il commercialista Nicolino Chessa che hanno sottolineato la “illegittimità della tariffa applicata dal Comune di Alassio per violazione dell’articolo 68 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507″.

Per i due professionisti che hanno indicato esempi, normative e precedenti, “pare del tutto evidente come il Comune di Alassio abbia adottato un regolamento assolutamente illegittimo per macroscopico difetto di istruttoria nel determinare la tariffa per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani con riferimento al “porto”. Ancora i due professionisti: “Leggendo con attenzione l’avviso di accertamento impugnato, notiamo come il Comune di Alassio abbia utilizzato la decisione del Suprema Corte dell’anno 2009 per tassare, con tariffe differenti, il “porto” ed il “parcheggio a pagamento” (del porto): il primo assimilandolo, come detto, alla categoria “aree ricreative turistiche”; il secondo, alla categoria “barche, deposito di roulotte, locali ed aree adibite a sosta. Tutto ciò senza che il regolamento comunale di riferimento (e su cui si dirà in appresso), abbia mai spiegato cosa “abbracciasse” il concetto di porto”.

Il caso era scoppiato nelle settimane scorse quando gli uffici comunali hanno inviato la cartella alla società che gestisce lo scalo alassino, in base ad una legge del 2009 che parrebbe assoggettare alla tassa anche lo specchio d’acqua dei porti. La missiva è stata accolta come un fulmine a ciel sereno dalla Marina, e pare avere colto un po’ di sorpresa anche la stessa amministrazione comunale. Fatto sta che la cartella è stata recapitata, ma la Marina non intende pagare tanto che ha dato mandato ai due professionisti che hanno subito fatto ricorso e protocollato la documentazione in Commissione.

Il presidente della Marina Gian Carlo Cerutti e i vertici societari avevano anche incontrato la dirigente del settore finanziario Gabriella Gandino. La Marina contesta il calcolo delle superfici, inoltre contesta anche l’applicabilità della tassa, considerato che i natanti pagano già tariffe omnicomprensive. La cartella esattoriale era stata inviata sulla base dell’interpretazione di una norma di legge. Situazione decisamente scomoda per il Comune visto che ricopre il doppio ruolo di esattore ed azionista, ma è evidente che per la Marina di Alassio sarebbe una botta non indifferente. I conti aziendali sono solidi, ma l’utile non è più consistente come in passato (la crisi della nautica si fa sentire anche da queste parti), e rischierebbe di essere completamente azzerato da una spesa imprevista di questa entità. Inoltre il problema non sarebbe limitato a questa cartella,visto che quella norma è ancora in vigore e se l’interpretazione degli uffici comunali alassini fosse ritenuta corretta, ecco che la Marina si vedrebbe recapitare anche altre 5 cartelle,per un totale di diverse centinaia di migliaia di euro. Soldi che finirebbero nelle casse comunali e mettere in difficoltà una società che fino ora ha sempre prodotto utili.

“Siamo arrivati al paradosso – dice il consigliere comunale Angelo Galtieri – Il Comune invia una cartella esattoriale e la Marina, società della quale lo stesso Comune è socio, presenta ricorso. E’ la classica situazione del cane che si morde la coda”.

Evidentemente pensano che gli alassini... dopo quasi 22 anni... siano ancora disposti a bersele tutte, ma proprio tutte!


MARTEDÌ 27 GENNAIO 2015 
Ecco cosa dice il sindaco di Alassio in merito 
alle riprese video in streaming delle sedute del Consiglio comunale!

Isola Gallinara, oasi da ripulire.

Da "IL SECOLO XIX" del 2 marzo 2015


domenica 1 marzo 2015

Salviamo la Pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e la sua funzionalità!

Salviamo la Pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e la sua funzionalità!

Attualmente i piccoli pazienti che giungono al Santa Corona con le loro famiglie vanno direttamente al reparto di Pediatria, dove è stato allestito un Pronto Soccorso a seguito della chiusura (da qualche anno) della sua sede originaria.Inoltre, da un anno vige una disposizione per la quale i pazienti giunti al PS che necessitano di ricovero, dopo un breve periodo di osservazione, vengono trasferiti a Savona, oppure, in caso di mancanza di posti letto, direttamente a Genova. Con questa petizione vorrei fosse innanzitutto garantita la completa funzionalità che compete ad un DEA di II livello, quale esso è, inoltre vorrei fosse ripristinata la sede originaria del pronto soccorso pediatrico, al fine di tutelare la salute e la tranquillità dei pazienti ricoverati presso il reparto pediatrico; Infine chiedo venga annullata la disposizione sopracitata che obbliga famiglie e bambini a notevoli disagi oltre a costi d'impiego di personale e mezzi per accompagnare i pazienti in ambulanza e/o in elicottero.
LETTERA A
Consiglio Regionale Liguria
Salviamo la pediatria dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, la sua funzionalità, tutelando i bambini.

Spiaggia di Sant'Anna di Alassio: OGGI MARZO 2015

Da "IL SECOLO XIX" del 1 marzo 2015


Spiaggia Sant'Anna di Alassio (dal Porto a Punta M... (SETTEMBRE 2014)

ALASSIO 2011: Spiaggia Sant'Anna di Alassio (dal Porto a Punta M...

Spiaggia di Sant'Anna di Alassio. Uno dei luoghi p... (MAGGIO 2014)

ALASSIO 2011: Spiaggia di Sant'Anna di Alassio. Uno dei luoghi p...

Dovrebbe nascere l'ATO del ponente per la gestione dei depuratori. E la depurazione per Alassio?

Da "IL SECOLO XIX" del 1 marzo 2015


Da "IL SECOLO XIX" del 28 febbraio 2015


sabato 28 febbraio 2015

Una vittoria del PD in regione? (di Matteo Canciani - F.I.)

Una vittoria del PD in regione? La Liguria, e soprattutto il ponente visto il disinteresse totale da parte della giunta, cadrebbe in una crisi profonda a cui difficilmente ci si potrebbe rialzare! 

La macchina regionale sembra oramai "incagliata" da anni e in balia delle onde, questo immobilismo totale e questa superficialità alle reali esigenze dei liguri su temi importanti, a favore di giochi personali e partitici, hanno portato la Liguria allo stallo più totale.

La mancata realizzazione delle grandi opere, il problema dei rifiuti e del depuratore del ponente ligure, le scelte scellerate sui tagli sanitari messi atto sui nosocomi savonesi e non solo, la superficialità verso i cassintegrati di alcune importanti aziende, la mancanza di importanti investenti nel settore turistico: questi sono alcune problematiche non risolte ed errori ( orrori ) commessi dal Pd a livello regionale.

Mai come ora serve un vero cambiamento, una vera sterzata. 
Un centro destra unito, evitando inutili personalismi, con un vero programma  a tutela del benessere dei liguri potrebbe essere la soluzione per rilanciare la nostra regione e con il rinnovamento della classe dirigente far ripartire la "macchina" oramai arrugginita perché da troppi anni ferma.

Visto l'ultimo sondaggio che vede le due coalizioni principali separate da uno o due punti percentuali, la possibilità di vincere è reale e questo sarebbe solo un bene per i liguri e per la Liguria.

Matteo Canciani
Forza Italia

Una "Determina" che necessita di essere spiegata ai cittadini alassini che sono quelli che pagano! Perché non è sufficiente pagare gli stipendi e premi di produzione dei dirigenti (tre), di un segretario generale e di un revisore dei conti?



**********

**********

Per leggere Determina N.120 del 27/02/2013

clicca sotto:

Porto turistico di Alassio, scontro interno per la gestione dei servizi.

Da "IL SECOLO XIX" del 28 febbraio 2015


venerdì 27 febbraio 2015

AlassioAttiva. 1, nessuno, 100.000

AlassioAttiva. 1, nessuno, 100.000

Viviamo in una magnifica città.
La natura ha voluto mettere nelle nostre mani una fortuna che pochi altri possiedono.
Malgrado ciò stiamo facendo di tutto per rovinare quanto ci è stato donato.
L'atteggiamento di disincanto e rassegnazione che pervade gli alassini è la causa principale di questo declino. Che rischia di essere inarrestabile.
Siamo tutti sulla medesima barca ed il pensare di salvarci dal naufragio a scapito del nostro vicino non ci porterà lontano. E perchè, TUTTI, facciamo parte della stessa COMUNITA'.
AlassioAttiva è un tentativo per uscire dall'indifferenza.
Ne fanno parte tutti gli alassini che lo desiderano.
Ne fanno parte tutti gli alassini curiosi, intraprendenti, attivi, informati, propositivi.
Ne fanno parte tutti gli alassini determinati a sostituire il mugugno sterile con la proposta e l'esempio.
AlassioAttiva nasce da oltre due anni di lavoro di Progetto Alassio.
Nasce per sganciarsi dal marchio di “opposizione” che Progetto Alassio continuerà, secondo mandato ricevuto dagli elettori, a fare in Consiglio Comunale.
AlassioAttiva ha organizzato un sondaggio di opinione (senza valore scientifico) per coinvolgere ed informare i Cittadini su temi “caldi” della città. Per conoscerne il parere. Perchè Alassio è di tutti i Cittadini e chi amministra deve rispettarne l'opinione. 
I risultati saranno resi noti dopo il 5 di marzo e potranno essere utilizzati quale “indirizzo” e, se necessario, correggere il tiro.
Ne proporremo altri. Periodicamente. Sui temi di maggiore attualità 
Perchè siamo sicuri che un Cittadino informato e coinvolto sia un Cittadino migliore. Perchè speriamo che questo sistema possa diventare “metodo” ed essere utilizzato anche da chi amministra.
La seconda iniziativa che AlassioAttiva propone è una manifestazione che vorremmo potesse coinvolgere tutta la città.
Si chiamerà “Magnalonga d'Arasce” e sarà un evento che racchiuderà tutte le caratteristiche che una manifestazione alassina dovrebbe avere.
Vita all'aria aperta: perchè sarà una passeggiata.
Culturale: perchè prevede il racconto della storia e delle tradizioni di Alassio.
Turistica: perchè porteremo i partecipanti a conoscere la Alassio meno conosciuta dal turismo abituale
Di tradizione: perchè ad ogni tappa è previsto un menu eno-gastronomico di qualità con prodotti esclusivamente locali.
Di divertimento: perchè la passeggiata, pur impegnativa, prevede soste con giochi, rappresentazioni della leggenda di Adelasia ed Aleramo, musica ed altro.
Di obiettivo: perchè intendiamo destinare l'utile finanziario che auspichiamo di ricavare per migliorare una situazione della città (l'idea sarebbero le aiuole di Passeggiata Ciccione).
Di esempio: per dimostrare che “si può fare”. Basta, semplicemente, volere.
Un grazie a tutte le persone ed Associazioni che in questi giorni ci hanno garantito collaborazione e coinvolgimento. E' stato un piacere incontrarvi ed abbiamo la certezza che, TUTTI INSIEME, sapremo ottenere i grandi risultati che la nostra città merita.

AlassioAttiva

“Perché la forza del branco è il lupo, e la forza del lupo è il branco.”  -  R. KIPLING