IL DIARIO ALASSINO

domenica 19 aprile 2015

MAGNA LONGA D'ARASCE, appuntamento al 13 settembre.


Cittadini segnalano: Ingresso ZTL Via Torino.


La ricorrenza del 25 aprile, festa della Resistenza contro il nazifascismo. (di Eugenio Scalfari)

Da "repubblica.it" del 19 aprile 2015

"La settimana che si apre domani si concluderà sabato prossimo con la ricorrenza del 25 aprile, festa della Resistenza contro il nazifascismo. Questa festa fa parte della storia d'Italia, dal Risorgimento in poi. 

Quel movimento ebbe molte ombre e contemporaneamente molte luci. 

Le figure più rappresentative, molto diverse tra loro ma tutte votate alla fondazione dello Stato unitario e democratico, furono soprattutto tre: Mazzini, Cavour, Garibaldi.

La Resistenza fu una pagina di grande riscatto e anch'essa ebbe molte figure e apporti ideali e politici assai diversi: liberali, comunisti, monarchici, liberal-socialisti, socialisti. Ma il fine era comune e fu sancito dalla Costituzione che tuttora ci detta le regole di comuni principi di democrazia, libertà ed eguaglianza politica e sociale. 

Per ciò concluderò con le parole con le quali il presidente Mattarella ha concluso due mesi fa il suo discorso di insediamento al Quirinale: "Viva la Repubblica, viva l'Italia"."

G. Rossini: Semiramide - Ouverture - Dirige G. Dudamel

venerdì 17 aprile 2015

Amministrazione trasparente - In evidenza questa settimana... Adempimenti connessi al controllo successivo del Segretario comunale. Necessità di integrazione di "determine" dirigenziali.

VaiADEMPIMENTI CONNESSI AL CONTROLLO SUCCESSIVO DEL SEGRETARIO COMUNALE - ATTO INTEGRATIVO DELLA D.D. 338 DEL 02/07/2014.
VaiADEMPIMENTI CONNESSI AL CONTROLLO SUCCESSIVO DEL SEGRETARIO COMUNALE - ATTO INTEGRATIVO DELLA D.D. 166 DEL 09/04/2014.

Marco Melgrati (Forza Italia): se la strategia del Pd è quella di trasformare l’Ospedale di Albenga in Casa della Salute “di lusso”… lo dica il PD prima delle elezioni!

Ospedale di Albenga…Ospedale di frontiera. E continua la corsa allo smantellamento, con riduzioni, non sostituzioni, accorpamenti a Santa Corona. Ma quale è la strategia?

Melgrati (Forza Italia): se la strategia del Pd è quella di trasformare l’Ospedale di Albenga in Casa della Salute “di lusso”… lo dica il PD prima delle elezioni!

Ogni giorno vediamo a segnali preoccupanti per il futuro dell’Ospedale di Albenga. La denuncia è del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, che non vorrebbe occuparsi ogni giorno di Sanità nel ponente Savonese, ma viene costretto a farlo dalle situazioni incresciose che si verificano. Tagli, non sostituzione di personale, turni oltre il lecito non pagati…questa la situazione dell’ospedale di Albenga. Ci vengono in mente le parole del “potente” luogotenente savonese della Paita Nino Miceli che ebbe a dire che “nel futuro dell’ospedale di Albenga vedeva, non tanto un ospedale territoriale quanto una bella clinica, un centro di eccellenza, ma privato”…pretendiamo che se queste sono le volontà del Pd, le dichiarino subito, prima delle elezioni, in modo che gli elettori, i cittadini, sappiano come comportarsi il 31 di maggio. E veniamo alle ultime novità (che poi tanto ultime non sono): Radiologia: sono presenti solo 3 medici il cui compito è quello di refertare tutti i tipi di analisi radiologiche richieste da reparti di ospedale e punto di primo intervento. Il numero dei medici è insufficiente per coprire la turnazione ed allo stesso tempo garantire al personale i giorni di riposo previsti, i giorni di riposo addizionali per smaltire le radiazioni assorbite, per poter andare in ferie con il propri familiari. Ad oggi, non sono previsti nuovi arrivi di medici: secondo le necessità dal momento, vengono infatti chiamati a gettone medici provenienti dagli altri ospedali che, avendo metodo di lavoro diversi, non sono comunque in grado di sopperire all'assenza dei medici titolari: su tutto la disponibilità a comprendere, leggere e refertare lastre, tac ed altro che non sia strettamente competente alla propria specifica tematica lavorativa. Come se non bastasse, il costo mensile di questi gettoni è decisamente superiore al costo di un medico aggiuntivo dislocato in modo permanente.

Punto di primo intervento: gli accessi continuano ad essere in crescita e, nonostante non sia un Pronto Soccorso, continuano ad arrivare codici gialli e rossi; accade questo perché, nella maggioranza dei casi, i pazienti, caricati sui veicoli di soccorso, sono di una gravità tale per cui è necessario arrivare al primo punto di pronto soccorso possibile e spesso non c'è tempo per arrivare al Santa Corona. Detto della carenza di personale medico, anche il numero degli infermieri è insufficiente per affrontare al meglio le emergenze e far attendere un tempo ragionevole, per un intervento, le persone in attesa arrivate al PPI. La disorganizzazione ha inoltre portato il PPI ad avere un costo maggiore rispetto a quando era un Pronto Soccorso vero e proprio. Per quel che riguarda gli infermieri, devono i occuparsi di un numero sempre maggiore di pazienti, devono occuparsi di pazienti sempre piu gravi, non c'è personale sufficiente per monitorare i pazienti in osservazione. Il primario ha chiesto un numero maggiore di infermieri ma non verranno assegnati. Con un infermiere in più a turno si potrebbe riaprire una camera x tenere pazienti che hanno bisogno di osservazione x breve periodo, OBI, evitando viaggi in ambulanza e diminuendo l'affluenza di pazienti al pronto soccorso di S.Corona. Questo infermiere potrebbe anche seguire tutti i pazienti più o meno gravi che stazionano in Ppi , dopo essere stati visitati dai medici, in attesa di eseguire terapie e accertamenti ... non si può continuare così  e sperare che non succeda niente. Nel frattempo non vengono pagati gli straordinari, sembra che con il mese di maggio siano finiti i fondi destinati a questo, e per questo gli infermieri accumulano ore di lavoro da recuperare attraverso riposi aggiuntivi. Riposi che non potranno mai fare perché, essendo in numero insufficiente, non possono neppure godersi le ferie accumulate negli anni passati.

Centralino e info-point: dal primo di luglio due persone saranno in pensione; la Direzione Generale ha deciso di chiudere il centralino e di spostarlo a Santa Corona (e se rispondesse come Ospedale di Santa Corona e Santa Maria di Misericordia sarebbe già un passo avanti…) con tutto il personale, e di mantenere aperto un info-point con due persone attualmente in servizio in categoria protetta, con disabilità, con un nuovo arrivo, sempre in categoria protetta da Santa Corona. L’apertura è prevista dalle 8 alle 10. Due turni con tre persone…e quando uno si ammala o deve andare in ferie???? Si chiude l’info-point? E in caso di urgenze notturne, chi chiamerà i reperibili (funzione effettuata in precedenza dai centralinisti in servizio)?

Siamo fortemente preoccupati, conclude il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati,  che questo ospedale territoriale sia trattato come l’ospedale di un avamposto di frontiera del Far West dall’assessore alla Sanità, che annuncia oggi sul giornale nuovi tagli, grazie non tanto e non solo ai tagli del governo Renzi (che però trova il tesoretto), ma alla disorganizzazione che regna sovrana in tutto il settore in ogni Asl della Liguria.

Genova, 17.04.2015

Il Presidente del Consiglio di Alassio Rocco Invernizzi risponde al "comunicato" di PROGETTO ALASSIO.

Alla data odierna non è opportuno entrare nel merito della vertenza legale e delle eventuali conseguenze immediate o meno della stessa.

Mi limito a ratificare la mia totale innocenza.

Continuerò a battermi per dimostrarlo in tutte le sedi a ciò deputate.

Dispiace invece che qualcuno celi proditoriamente la propria posizione sostenendo di sdoppiare il lato umano da quello politico. Perché non è possibile farlo. Perché quando si parla non di capacità o titoli, ma di fiducia e stima, sono la stessa cosa.

Perché chi si fida dell'uomo, che dice di conoscere e stimare, allora non può non fidarsi del politico che è lo stesso uomo e come tale opera nella veste di politico.

Chi davvero conosce e stima una persona, ha occasioni come queste per dimostrarlo e non solo per dirlo.

Assicuro a tutti coloro che davvero mi conoscono e mi stimano, che continuerò la mia carriera politica fin dove mi sarà consentito dalla legge, perché credo in quello che faccio, credo in loro e loro credono in me. ANCORA.

Lungi da noi sostenere il Pd di Renzi e la sua candidata alla presidenza della Regione Liguria Raffaella Paita..., ma quando la "curia" sosteneva in maniera sfacciata (Ruini-Bagnasco) i candidati del centro-destra andava bene?

Le parole del Cardinale Bagnasco? Da credente avrei preferito che non si esprimesse in merito alle vicende politiche. 

Il Cardinale Bagnasco come tutti ricorderanno fu il primo ad andare in mezzo al fango e tra la gente affermando che " Nessuno deve vedere lo Stato distratto e lento rifugiarsi dietro il primato delle responsabilità, dietro una macchinosa burocrazia che, per assicurare legalità e trasparenza, fa affondare nel fango chi ha perso tutto". 
Parole che tutti possiamo condividere e che rispecchiano la verità e che la magistratura sta cercando di far luce sui fatti e dare quella trasparenza che i cittadini genovesi stanno aspettando. 

Le ultime dichiarazioni del Cardinale mi lascia basito e alle quali spero in una sua spiegazione in merito, visto che le vicende giudiziarie hanno coinvolto non solo la candidata PD Paita ma altri appartenenti a forze politiche diverse e per questioni differenti. 

È giusto secondo voi che la Chiesa, e chi la può rappresentare meglio del Cardinale Bagnasco, intervenga in merito a vicende di natura giudiziaria e politica in favore di un partito singolo ? 

Il PD non sa più a che Santo votarsi...

#mandiamoliacasa

Matteo Canciani
Forza Italia

Il comunicato di "PROGETTO ALASSIO" sulla "questione" del Presidente del Consiglio Rocco Invernizzi.

Esistono due diversi piani per giudicare la condanna del Presidente del Consiglio alassino per interesse privato in atti d'ufficio e falso.

Il primo umano. Conosciamo la persona e, se i fatti si sono verificati per "leggerezza", ci spiace sia incappato in questa disavventura.

Trattandosi del primo grado di giudizio ci auguriamo anche, se innocente, che possa far valere le sue ragioni dimostrare l'estraneità ai fatti.

Esiste però un secondo piano.
Quello politico.

In questo caso non riteniamo opportuno che il politico Invernizzi continui ad occuparsi della cosa pubblica.
Ci auguravamo le sue dimissioni o una richiesta in questo senso da parte del Sindaco.

Considerato che nessuno dei due auspici si è verificato chiediamo che il Consigliere Invernizzi rassegni le sue dimissioni dal Consiglio Comunale.

Progetto Alassio

"PROGETTO ALASSIO": GIU' LE MANI DA MADONNA DELLE GRAZIE e PIAZZA STALLA!


giovedì 16 aprile 2015

Marco Melgrati capogruppo di Forza Italia conferma la visita di Giovanni Toti, candidato alla Presidenza della Regione Liguria dell’area di Centrodestra nel ponente ligure.


Domani tutti i simpatizzanti del centrodestra, militanti ed iscritti a Forza Italia sono invitati agli incontri del candidato Presidente Giovanni Toti in provincia di Savona alla presenza del capogruppo di Forza Italia, Marco Melgrati, candidato consigliere alle imminenti elezioni regionali del prossimo 31 maggio.

Di seguito il programma degli incontri del Candidato Presidente Giovanni Toti:

ORE 15:00 VARAZZE - incontro presso ristorante/stabilimento balneare Kursal Margherita ospite dell'associazione Donne Da Mare" con numerosi concessionari di spiaggie (termina alle 15:45)

ORE 16:00 ALBENGA - banchetti di Forza Italia in piazza del Popolo

ORE 17:30 ALASSIO - aperitivo presso bar della stazione

Marco Melgrati

16 aprile 2015

Cittadini segnalano: Via Torino, porta cicche imbullonati sui tronchi dei melangoli (aranci amari).


Cittadini segnalano! Ore 9 del mattino...



Altro caso di malasanità in provincia di Savona. Chiudono i depositi delle farmacie degli Ospedali di Santa Corona e Albenga a favore del deposito unico di Savona. Ma non hanno ancora capito che l’Ospedale più importante della provincia di Savona è il Dea di II Livello di Santa Corona a Pietra Ligure?

Altro caso di malasanità in provincia di Savona. Chiudono i depositi delle farmacie degli Ospedali di Santa Corona e Albenga a favore del deposito unico di Savona. Ma non hanno ancora capito che l’Ospedale più importante della provincia di Savona è il Dea di II Livello di Santa Corona a Pietra Ligure?

Melgrati (Forza Italia): dopo la chiusura del magazzino dei farmaci di Cairo Montenotte, chiudere il magazzino di Albenga e quello di Santa Corona è una pazzia!

Un altro "taglio" vergognoso per un Ospedale che è sede di Dea di II Livello sta per essere messo in atto nei confronti del Santa Corona di Pietra Ligure. Si tratta della chiusura definitiva del magazzino dei medicinali della farmacia. Questa è l’ennesima denuncia del capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Melgrati sui tagli alla Sanità degli Ospedali di Cairo Montenotte, Albenga ma soprattutto Pietra Ligure.

Infatti ieri presso la Direzione Generale dell’Asl 2 di Savona si è tenuta una riunione ai massimi livelli per decidere la strategia in relazione ai magazzini dei farmaci degli Ospedali del Ponente. Dopo un primo giro di consultazioni, sembrava che l’ipotesi più accreditata fosse quella di un ridimensionamento del magazzino farmaci non meglio identificato in termini quantitativi e temporali (oggi ci sono scorte per due mesi). Poi…contrordine compagni! La nuova indicazione emersa dalla riunione è quella di chiudere definitivamente il magazzino farmaci dell’Ospedale di Albenga e ridurre drasticamente con scorte fino a 1 giorno quello di Santa Corona per poi (ma nemmeno tanto poi) chiuderlo definitivamente.

Quindi il direttore della farmacia dell'Asl 2 ha l’intenzione e la volontà, e la sta mettendo in atto, di trasferire in un unico deposito tutti i vari magazzini dei farmaci sparpagliati nei diversi ospedali della provincia. In altre parole, tutti i farmaci e i presidi sanitari troverebbero spazio in un unico deposito all'interno del San Paolo di Savona. Ciò significa che se un paziente dell'ospedale di Pietra Ligure avesse bisogno di un farmaco magari per una urgenza, (come una emorragia), questo non arriverebbe più "in cinque minuti" direttamente dal magazzino farmaci presenti all'interno del Santa Corona o di Albenga, ma dovrebbe essere caricato su un camion e spedito da Savona fino a Pietra, con tutte le complicazioni legate al traffico e ai tempi di percorrenza dei 30 chilometri che separano le due città, specialmente nei week end o nei ponti e in estate e ancora peggio per Albenga, per non parlare dei costi di simili operazioni urgenti. E nel frattempo il paziente privo del farmaco necessario potrebbe essere morto!

La decisione è già stata presa e sarà attuata a breve. Tutto questo è inaccettabile, e soprattutto non viene quantificato il presunto risparmio, che non esiste, se non nella volontà di ancora una volta privilegiare l’Ospedale di Savona nei confronti degli altri, in particolare del Dea di II Livello di Santa Corona, per l’ennesima marchetta del PD a favore di Savona.

Tutto questo in spregio alla Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale che riconosce all’Ospedale di Santa Corona lo status di Dea di II Livello, e anche del protocollo nazionale che assegna ai Dea di II livello tutta una serie di servizi e funzioni (tra cui la Farmacia e il Suo magazzino) imprescindibili.

Secondo alcune voci e “rumors” di palazzo, la giustificazione sarebbe che questa mossa dovrà essere fatta in previsione della futura fusione dell'Asl di Savona con quella di Imperia, ma è innegabile che debba essere interpretata ancora una volta come l’ennesimo "favore" nei confronti dell'ospedale di Savona “la rossa”, che così diventerebbe sempre di più il cuore della Sanità provinciale. Questo è vergognoso e lo contrasteremo con tutte le forze, conclude il capogruppo di Forza Italia in regione Marco Melgrati, che avvisa: se i cittadini del ponente appoggeranno ancora una volta questa giunta di sinistra con il voto al PD alle elezioni Regionali, giunta e dirigenti politicizzati e servi delle dinamiche politiche del PD,  che hanno distrutto la sanità in Liguria e che vogliono sempre di più depauperare gli Ospedali di Pietra Ligure e Albenga, allora vorrà dire che sono tremendamente masochisti.

Genova, 16.04.2015.

REGIONE LIGURIA: Il sondaggio eseguito da IPSOS per il PD di Renzi che in queste ore semina il terrore nel PD di Renzi.

Da "IL SECOLO XIX" del 16 aprile 2015


Alassio, processo “Zero Beach”: condanne per Ravera e Invernizzi.

Da "IL SECOLO XIX" del 16 aprile 2015





25 aprile 2009


29 giugno 2010

mercoledì 15 aprile 2015

Male non fare, paura non avere!


Rincorrere scalza per un chilometro il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle piste dell’aeroporto di Villanova paga. Ecco il premio. Fulvia Veirana, sindacalista della Cgil candidata alla Regione nel vergognoso e innominabile Listino…

Rincorrere scalza per un chilometro il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle piste dell’aeroporto di Villanova paga. Ecco il premio. Fulvia Veirana, sindacalista della Cgil candidata alla Regione nel vergognoso e innominabile Listino…

Melgrati: ma questi sindacalisti avranno mai lavorato un’ora nella Loro vita? E poi un sindacalista anziché essere schierato in maniera univoca soltanto dalla parte dei lavoratori può avvallare le tesi del potere PD anche contro i lavoratori?

Che i legami tra la CGIL e il PD fossero stretti lo si sapeva… così stretti che a volte abbiamo assistito ad improbabili attacchi da parte del sindacato al potere costituito del PD, vere e proprie farse, forse proprio tese a mascherare questo sodalizio tra chi avrebbe tra i suoi scopi oltre alla politica attiva anche la difesa dei diritti dei lavoratori. Tant’è che invece ci si accorge quanto questi legami siano stretti tra il sindacato che ha il compito di fare la “cinghia di trasmissione” del partito politico che detiene il potere, anche qui in Liguria da quasi 10 anni.  Sono infatti ex sindacalisti CGIL i vari esponenti del PD Livio di Tullio vice sindaco di Savona, Nino Miceli consigliere regionale, e Anna Giacobbe deputata PD anche lei… Ora a rinforzare la squadra di quelli che hanno fatto il salto della quaglia, perché di tale evoluzione si tratta, confermando l’esistenza di questo “vivaio” del PD si aggiunge, con non poco clamore, l’intraprendente sindacalista di Savona alla guida della Camera del Lavoro CGIL  da 2 ANNI  succeduta al marito Francesco Rossello, il quale con un avvicendamento tutto in famiglia, le ha lasciato il posto in eredità, (anche qui non senza maliziosi commenti della stampa) per  trasferirsi alla CGIL di Genova; praticamente un regime tutto casa e sindacato!!! Per chi non ricordi il nome di questa Fulvia Veirana, ex iscritta al Pci prima di riparare nel sindacato… “rosso”, basta ricordare l’episodio della visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi alla Piaggio di Villanova D’Albenga del novembre scorso, dove la nostra pasionaria di sinistra lo rincorse scalza per poterlo incontrare sulle piste dell’aeroporto… suscitando non pochi coloriti commenti di stampa..! Tanto per rinfrescare la memoria, la stessa Fulvia Veirana della Funzione Pubblica CGIL che nel dicembre 2010 siglava accordi sindacali propedeutici al progetto di esternalizzazione della chirurgia protesica per il recupero fughe sanitarie devolvendo sanità pubblica ai privati ...  messi poi in atto a cura di Burlando Montaldo & Kompagni, ora oggetto di indagine della Magistratura.la stessa Fulvia Veirana che si poneva recentemente dalla parte dell’azienda Tirreno Power per la tutela dei posti di lavoro, dichiarando (contestatissima da chi invece vorrebbe veder anteposta la tutela della salute collettiva agli interessi di TP)  improbabili dati circa le emissioni della centrale…la stessa Veirana che invece non esitava a porsi in contrapposizione con la Regione pretendendo risposte certe quando veniva pesantemente tagliata la sanità del ponente savonese ad Albenga e Cairo. Insomma, un personaggio sempre in bilico tra la coerenza che il ruolo esigeva e la fede ideologica comunista o, ancor peggio, le esigenze forse di doversi ingraziare il partito in proiezione della carriera politica…che di li a poco sarebbe arrivata. E infatti…! Ecco che ora la nostra Veirana, pescata dal vivaio CGIL, viene infilata dove…? Nientemeno che nel vergognoso listino del PD, dove si entra per nomina decisa dal dominus bicefalo Paita-Burlando, ma soprattutto dove l’elezione è assicurata in caso di vittoria, senza passare per  il “fastidioso” voto” ….senza troppa fatica insomma e ovviamente, con forti dubbi in termini di democrazia elettorale!!!! Un epilogo questo del suo arruolamento nel famigerato listino che dovrebbe  fare a pugni con i metodi trasparenti ed elettivi ai quali un sindacalista dovrebbe tenere, in teoria…!!!! Ma a quanto pare anche i successi sindacali non pare siano stati per lei così ardui da ottenere, come quello del passaggio con il consorte già citato..! Quell’odioso listino che il suo ex compagno di sindacato Miceli, tagliato per il terzo mandato ma in odore di Assessorato di “peso”, ha fatto in modo di mantenere a tutti i costi, con un operazione politica in Consiglio Regionale di clamorosa mistificazione della realtà, rifiutando di volerlo abolire, come io proposi in diverse occasioni, sottoponendo all’assemblea una leggina strumentalmente orchestrata per essere invotabile. Ora, in caso deprecabile di vittoria, si troverebbe a dover condividere tutte quelle scelte da lei in alcuni casi contestate e a dover sorreggere interessi e piani che non sono esattamente coincidenti con quelli dei lavoratori e di tutta la popolazione come abbiamo avuto modo di vedere in 10 anni di governo del PD!!!! Vi pare normale che un sindacalista anziché essere schierato in maniera univoca soltanto dalla parte dei lavoratori possa riconvertirsi in questo modo senza lasciar spazio a qualche perplessità sulla sua credibilità? Assurda poi la coerenza del marito della Veirana, Francesco Rossello, della Cgil di Genova, che scrive che vuole un sindacato autonomo dai partiti… bravo! Inizia a dire a tua moglie di rinunciare al comodo posto nel listino regionale.  Meditate, gente, meditate….


Genova, 15.04.2015

"LA MEZZA DELLA BAIA DEL SOLE": Partecipa e ricevi un braccialetto Safesport ID


Alassio - Fabio Lucchini (F.I.) replica all'assessore Vinai sui problemi della raccolta rifiuti non solo di Pasqua e in particolare riguardo l'isola ecologica di via San Vicenzo Ferreri, ma anche su altri aspetti degni di approfondimento ...




Alassio - Fabio Lucchini (F.I.) replica all'assessore Vinai  sui problemi della raccolta rifiuti non solo di Pasqua e in particolare riguardo l'isola ecologica di via San Vicenzo Ferreri, ma anche su altri aspetti degni di approfondimento ...   
L'assessore Vinai chiude un occhio, quello che gli conviene, per non vedere l'imbarazzante scenario dell'isola ecologica di Via San Vincenzo Ferreri e invece di ringraziare perchè qualcuno gli segnala delle inefficenze del servizio raccolta rifiuti e provvedere, si loda da solo ! "   



PRESENTAZIONE EXPO, ALASSIO GIÀ PROTAGONISTA. La collaborazione con lo Zimbabwe raccontata nella presentazione del Cluster “Cereali e Tuberi”.


Alassio già protagonista a EXPO 2015. La città del Muretto, nell'ambito del suo rapporto di collaborazione con lo Stato dello Zimbabwe, ha avuto un ruolo significativo nel corso della presentazione del Cluster “Expo e Tuberi”, svoltasi all'interno di “Expo Gate”, in Piazza Castello a Milano.

A qualche settimana dall'apertura dell'attesa Esposizione Universale, gli organizzatori hanno presentato il Cluster Cereali e Tuberi, in occasione del “weekend dei partecipanti”, due giorni di eventi dedicata ai Paesi e alle iniziative presenti nel Cluster: Bolivia, Congo, Haiti, Mozambico, Togo, Venezuela e Zimbabwe, in un grande spazio espositivo in cui i visitatori potranno scoprire le materie prime e le tecniche di lavorazione, in un'esperienza basata su sensorialità e comunicazione. 

Attraverso l’utilizzo del forno collettivo, il visitatore potrà anche assaggiare i vari prodotti derivati dalla cottura di cereali e tuberi.

Nel corso della presentazione agli organi di stampa di tutto il mondo, l'Ambasciatore dello Zimbabwe Godfrey Magwenzi ha dedicato ampio spazio alla collaborazione tra la sua Nazione e la Città di Alassio, che sarà ospitata nel loro stand nel corso di EXPO 2015. “Ringraziamo ancora una volta l'Ambasciatore e le autorità dello Zimbabwe per la grande opportunità che offrono ad Alassio, al suo territorio e ai suoi prodotti. 

Ci saremo, e avremo un ruolo da attori principali. Sarà un'occasione senza precedenti per la nostra città, una vetrina sul mondo dallo straordinario potenziale promozionale e turistico”, afferma l'Amministrazione Comunale di Alassio.

martedì 14 aprile 2015

Renzi oggi a Genova? Quando doveva venire non è venuto a testimoniare la Sua vicinanza alla popolazione colpita dall’alluvione. Oggi se ne poteva stare a casa! (di Marco Melgrati)

Melgrati e Canciani (Forza Italia): Vergognosa passerella elettorale del “soccorso rosso” di Renzi a una candidata Presidente del PD (Raffaella Paita) che durante l’alluvione si è nascosta per non rovinare la propria immagine!

I genovesi e in generale i liguri si sarebbero aspettati una sua visita subito dopo le recenti alluvioni che hanno colpito la nostra regione. Anzi, sarebbe stata doverosa. Questa la denuncia di Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia in Regione e di Matteo Canciani, Presidente del club Forza Silvio di Pietra Ligure. Ma il timore di “prendere le uova” è stato più forte della opportunità politica e del buon senso, oltre che di un minimo di vicinanza, che il premier Renzi avrebbe dovuto manifestare alle imprese e famiglie colpite dagli eventi alluvionali. VERGOGNA!

Soprattutto perché le alluvioni, in particolare quella di Genova, sono il frutto di ritardi e omissioni nei lavori di messa in sicurezza degli alvei dei fiumi e torrenti, con la mancata realizzazione degli scolmatori di Bisagno e Fereggiano, di cui Burlando era il Commissario, e la sora Lella Paita l’assessore all’Ambiente.
Invece, continuano i due esponenti azzurri del ponente savonese, come il duo Burlando/Paita, ha preferito giocare a nascondino. A mesi di distanza da quelle catastrofi che hanno colpito la Liguria oggi arriverà a Genova il premier per meri scopi elettorali in vista delle elezioni Regionali e per cercare di arginare quelle difficoltà che stanno investendo il PD a livello ligure. Sarà la volta buona per dimostrare che i liguri hanno capito che ci vuole un cambiamento radicale?

Attendiamo con ansia le sue ennesime promesse da marinaio come avvenuto già a fine novembre quando aveva dichiarato di sospendere il pagamento delle tasse agli alluvionati… la realtà poi è stata diversa perché le tasse sono state rinviate solo di una trentina di giorni con la successiva legittima “incazzatura” dei commercianti e imprenditori, con aziende distrutte e in ginocchio, per la seconda volta in pochi anni, e non solo. 

Questa visita non porterà nulla di positivo per il PD ligure oramai confuso e poco lucido sulla strada da intraprendere, diviso a sinistra con suoi uomini (Pastorino) che non possono tollerare la continuità con il malgoverno e l’immobilismo perpetrato in dieci anni di gestione Burlando-Paita. E se lo dicono da sinistra, figuratevi noi del centro destra. Ma una cosa la ha capita il premier Renzi, nominato e non scelto dal popolo, concludono Marco Melgrati e Matteo Canciani: se perderà queste elezioni in Liguria, comincerà anche l’inesorabile declino di un governo nazionale che si poggia su alleanze “contro natura”, fondate sulle poltrone e non sulle idee e che ogni giorno scende nel livello di popolarità dei cittadini, nonostante le marchette elettorali da 80 euro e quelle che si appresta a fare in occasione delle Regionali…
#mandiamoliacasa

Genova, 14.04.2015

lunedì 13 aprile 2015

"ADRENALINA DAYS". Ecco quanto costa agli alassini... e ai turisti.





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DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA COMUNE DI ALASSIO E L’ASSOCIAZIONE NORDSUDOVESTEST INERENTE LA MANIFESTAZIONE DENOMINATA “ADRENALINE DAYS” CHE SI SVOLGERA’ IN ALASSIO NEI GIORNI 18 E 19 APRILE 2015. 

Per leggere tutto clicca sotto:

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Accesso libero agli atti della PA, ora c'è un disegno di legge. All'attenzione dei Dirigenti presenti e passati del Comune di Alassio.

Da "repubblica.it" del 13 aprile 2015

Si chiama Freedom of Information Act ed è già adottato da oltre 90 paesi democratici.

Si tratta di una norma che prevede che ogni cittadino possa consultare senza impedimenti i documenti della pubblica amministrazione. In Italia ancora non c'è. Ma ora un ddl potrebbe rimetterci in pari con il resto del mondo.

Per leggere tutto clicca sotto:

L' inefficiente raccolta rifiuti nei giorni della Pasqua 2015. (di Fabio Lucchini)

COMUNICATO STAMPA 


L' inefficiente raccolta rifiuti nei giorni della Pasqua 2015: “ l'imbarazzante " biglietto da visita " presentato a habituè e turisti dall'isola ecologica prospiciente la via Aurelia al limite dell'area di servizio Esso in via San Vincenzo Ferreri “.

A volte si ha veramente l'impressione di interloquire con dei minus-habens o persone inadeguate all'incarico ricoperto ! Siamo alle solite: è evidente che i precedenti allarmi sul degrado e l'inadeguatezza dimensionale dell'isola ecologica in via San Vincenzo Ferreri che incrocia la via principale della nostra città, l'Aurelia, non sono stati presi in considerazione ma soprattutto è evidente l'insofferenza dell'Assessore alla Raccolta Rifiuti Angelo VINAI, che dimostra di disinteressarsi ampiamente dello stato dei luoghi se pure reso ben edotto, e per tempo, dei problemi che ad ogni inizio stagione si verificano in quest'isola della " rumenta ". 

L'assessore alla " rumenta " VINAI, perchè, visto che ci fa vivere in queste condizioni, non merita appellativi di maggior deferenza per l'incarico di pubblico amministratore che ricopre, non è all'altezza dell'incarico ricevuto dal Sindaco Enzo Canepa e lo dimostra palesemente continuando a non voler prendere provvedimenti. Di questo passo toccherà a qualche cittadino di buona volontà provvedere con segnalazioni adeguate presso le Autorità competenti (Asl etc. ), per chiedere che venga eliminato questo scempio sotto il profilo igienico e d'immagine per mancanza di sensibilità e opportunità per chi transita sulla via Aurelia questo non è certo un bel biglietto da visita per la nostra città: vedere bidoni straboccanti immondizia che tra l'altro esalano anche odori forti, che con l'avvicinarsi dell'estate vera e temperature ben più elevate, potranno solo peggiorare il livello di respirabilità dell'aria circostante e il messaggio di “ benvenuti “. Angelo VINAI ben sa che sono state chiuse negli anni passati, anche non da lui, parecchie isole ecologiche attigue, per precisione in via Londra (lato monte) in via Terike e via dicendo, così ché il conferimento dei rifiuti urbani in origine suddiviso tra varie isole, ha finito per essere concentrato unicamente in via san Vincenzo Ferreri (da non confondersi con via Paolo Ferreri), dove non è cosa rara vedere cittadini appunto delle vie limitrofe arrivare in scooter e senza neppure scendere dal mezzo lanciare i sacchi dell'immondizia nei bidoni. E' quindi lampante che lo spazio o meglio l'area rettangolare di via san Vincenzo Ferreri è comunque limitata e attualmente ci sono dislocati 2 bidoni per l'indifferenziata, 1 bidone per la carta, 2 bidoni per la plastica e 1 bidone per il vetro e le lattine: va da sè che qualunque persona, anche la più imbecille sulla terra, comprende immediatamente che se la cosa regge a malapena nei periodi di " morta " turistica (ad es. Novembre, Gennaio, Febbraio ) logisticamente questa configurazione non può reggere l'impatto di periodi festivi come le vancanze natalizie, quelle di Pasqua o peggio il crescente afflusso di turisti con la progressione della stagione balneare estiva. Ora, ripetiamo l'invito forse un po’ burbero data la disattenzione pregressa, ma amicale e tollerante, all'assessore Angelo VINAI, a farsi parte diligente e risolvere il problema che si rinnova ormai da qualche anno almeno da quando lui è in carica, ovvero il 2013 e voler prendere in esame con determinazione e risolutezza le due realistiche possibili soluzioni: 1) Riaprire almeno un'altra isola ecologica nell'area interessata in maniera mirata e razionale; 2) Sopperire al troppo elevato conferimento in quest'unica isola di via san Vincenzo Ferreri, dove peraltro i cittadini pagano la Tassa Rifiuti tal bene come gli altri delle altre zone, con un maggior numero di passaggi dei mezzi di raccolta ad orari variabili a seconda delle necessità; non si dica però che già questo avviene, perchè per il passato nella scorsa estate è stato dimostrato ampiamente che il passaggio preventivo pomeridiano assai spesso è solo una " chimera " ! Da ultimo, ma non ultimo: questa mattina ho avuto il piacere di scambiare alcune riflessioni sulle condizioni della nostra isola ecologica con un operatore che era passato a bordo di un piccolo mezzo Piaggio " Ape " a verificare se vi fossero arredi a cianfrusaglie abbandonate nei pressi dell' " isola ", come infatti c'erano: costui lamentava l'abbandono di queste suppellettili a fianco dei bidoni, le fotografava; queste cose erano state peraltro riposte ordinatamente, ma l'operatore lamentava che dovevano essere conferite nell'apposita zona di raccolta centralizzata cittadina, ed io, se pure condividendo con l'operatore ecologico la giustezza delle sue asserzioni, da altro punto di vista gli facevo presente che i molti turisti e habituè a volte non sono ben informati di questa ottima opportunità a " costo zero " per liberarsi di cose ingombranti e che anche nella nostra isola ecologica non è presente un cartello di avviso esplicativo di obblighi e disponibilità all'uopo previste. Caro VINAI, una cosa è certa: così non si può andare avanti e la stagione critica si avvicina, rimaniamo in attesa di veder presi provvedimenti adeguati a risolvere la criticità sorgente con l'avvicinarsi della stagione estiva, e aggiungiamo pure che con 4 milioni di euro più o meno l'anno ( ben 7 miliardi delle vecchie lire ) si possono con un pò di buon senso e tanta buona volontà oltreché applicazione dell'ingegno intellettuale, risolvere tanti problemi della società più in generale, della nostra nazione più nel dettaglio, ma anche della nostra piccola comunità più in particolare ... Fabio Lucchini – già consigliere comunale – ex capogruppo PdL oggi Forza Italia (Allegate immagini con data e ora dello scatto).

Alassio, 13-04-2015