IL DIARIO ALASSINO

domenica 29 maggio 2016

Quella sera, era il 7 giugno 2010, ...

Sembrava di essere ad "Ascot" quella sera con la magnificenza di colui che ambisce ad un posto nella nobiltà di pari grado per professione, ma non ancora per casta limitato alla sola caccia alla volpe venne pronunciato il nome di "SIR NORMAN FOSTER" coloro che da molto tempo occupavano e ancora occupano i posti nello "scanio" più alto, rimasero stupiti dai rapporti Internazionali che coniugavano il loro ben amato "leader" e pensavano a quanta strada avrebbero fatto rimanendo fedeli "yes man", ma essendo pur sempre eletti subiscono anche loro la "debacle". 
Il progetto magnificamente decantato sembrava appartenere alle "higland's Scozzesi" dove abitazioni primitive sfruttando il calore della terra giacciono sulle colline.
Ma si sa , anche seppur "Nobili" gli architetti ambiscono a promuovere e sviluppare "cubature" perché come diceva quel famoso comico "SENZA LILLERI NON SI LALLERA" e quindi aumentare la posta = aumentare i ricavi.
Ammutoliti da queste pessime prospettive i consiglieri di minoranza continuarono a magnificare "la location" rimasto quasi unico baluardo privo di box e accessori. Pensando che forse un nuovo "Hitchcock" avrebbe potuto in tempi recenti, prendere questa meravigliosa "location" per girare un nuovo "trhiller". 
Fà specie che tante energie e pareri spesi per poter procedere (grù già presente) siano stati "bloccati" da quei pochi cittadini che, con fiducia e speranza si erano impegnati affinchè i loculi restassero nelle higland's Scozzesi e a noi rimanesse qualcosa di estremamente bello. 
Ebbene sì cari Signori il cemento per ora resta nelle betoniere, come pure coloro che sedevano e ancora siedono nel parlamentino Alassino. 
E' cambiato il leader ma loro sempre ampiamente votati restano ... per ora. 
E noi godiamoci ancora questo famoso angolo di Alassio. 
E a loro..... Signori lasciamo un po' di sano "humor" tipicamente British! Never say never mi viene da dire....

(ANATRA DI GOMMA)

Ad Alassio torna il “muro” di cabine e nei ristoranti spuntano le gigantografie del golfo per i clienti

Da "ivg.it" del 29 maggio 2016

“Signore e signori guardate per l’ultima volta l’isola Gallinara, tra qualche giorno sparirà”. Ci scherzano sopra alcuni ristoratori della passeggiata Grollero di Alassio dove è tornato il “muro” di cabine. Riparte la stagione e la vista a mare viene “oscurata” dagli spogliatoi degli stabilimenti balneari.

I gestori di un ristorante del lungomare, addirittura, hanno riprodotto l’immagine della spiaggia e del molo con una fotografia in modo tale che i clienti possano immaginare che, al di là delle cabine, c’è la spiaggia e anche il molo Mario Bestoso che divide in due la passeggiata. “Le amministrazioni comunali passate, presenti e future che permettono questa violazione dei diritti umani, il diritto di vedere il mare in una passeggiata pubblica, non sono degne di amministrare nulla – protestano quelli del comitato “anti-cabine” – Il mondo non capirebbe tanta ignoranza, il mondo non tollererebbe questo schifo. Svegliamoci tutti, pochi “intoccabili” non possono rovinare un paese meraviglioso come Alassio”.

La battaglia ristoratori vs bagnini è iniziata. I primi a gettar benzina sul fuoco delle polemiche tra paginate di Facebook. I secondi si difendono a voce: “Chi vuol vedere l’isola venga in spiaggia dopo mangiato”. Di fatto sono pochissimi i locali del lungomare alassino dai quali è possibile scorgere il mare. L’ideale sarebbe riuscire ad effettuare un mega ripascimento strutturale dell’arenile in modo tale da permettere di mettere qualche cabina perpendicolare alla passeggiata. Ma in tanto, puntualmente, la polemica è sbocciata alle porte dell’estate.

“Quello delle cabine è una concezione di turismo ormai vetusto – dicono i ristoratori -. Tante cabine non servono: certo è che se alcuni balneari le includono anche nel pacchetto con sdraio o ombrellone, non se ne esce più. Non tutti le vogliono , non si può obbligare il bagnante a prenderle, sperando di giustificarne così la presenza”. Una fotografia che però non viene condivisa dai balneari, secondo i quali sono proprio i bagnanti a chiedere lo spogliatoio, ed anzi a scegliere località e stabilimenti che offrano questo tipo di servizio.

sabato 28 maggio 2016

ALASSIO 2011: Una battaglia vinta dal W.W.F. e dagli alassini che firmando ne sostennero l'azione, non certo per merito dell'amministrazione del Sindaco Canepa e dei suoi tre assessori Monica Zioni, Piero Rocca e Angelo Vinai e di Giovanni Aicardi, oggi consigliere di maggioranza in allora sindaco facente funzioni, e delle amministrazioni, come si diceva una volta, di centro-destra dalle quali è nata l’attuale e tanto meno dell'ex sindaco/architetto Marco Melgrati. Punta Murena: Via al recupero. Approvazione bozza di convenzione ai sensi della L.R. n° 49/09 s.m.i. per demolizione, ricostruzione degli edifici bungalow e restauro risanamento conservativo di Villa Brunati dependance, casetta a mare. Richiedente: Soc. Punta Murena 2012 s.r.l..

ALASSIO 2011: Una battaglia vinta dal W.W.F. e dagli alassini che firmando ne sostennero l'azione, non certo per merito dell'amministrazione del Sindaco Canepa e dei suoi tre assessori Monica Zioni, Piero Rocca e Angelo Vinai e di Giovanni Aicardi, oggi consigliere di maggioranza in allora sindaco facente funzioni, e delle amministrazioni, come si diceva una volta, di centro-destra dalle quali è nata l’attuale e tanto meno dell'ex sindaco/architetto Marco Melgrati. Punta Murena: Via al recupero. Approvazione bozza di convenzione ai sensi della L.R. n° 49/09 s.m.i. per demolizione, ricostruzione degli edifici bungalow e restauro risanamento conservativo di Villa Brunati dependance, casetta a mare. Richiedente: Soc. Punta Murena 2012 s.r.l..

Per chi non ricorda e per chi non c'era (?): ALASSIO 2009 - PUNTA MURENA - Villa Brunati e suo giardino: proposta di intervento all'esame del Consiglio Comunale di lunedì 7 Giugno 2010

ALASSIO 2009: PUNTA MURENA - Villa Brunati e suo giardino: proposta di intervento all'esame del Consiglio Comunale di lunedì 7 Giugno 2010

Per chi non ricorda e per chi non c'era (?): ALASSIO 2011 - Salviamo gli alberi di " Punta Murena " e difendiamo il Paesaggio!

ALASSIO 2011: Salviamo gli alberi di " Punta Murena " e difendiamo il Paesaggio!

Alassio: lavori in corso a Punta Murena, rimozione dei bungalow di Villa Brunati. Un plauso al WWF che, con il sostegno di numerosi alassini, si è battuto per la salvaguardia del sito di prezioso valore ambientale

Da "IL SECOLO XIX" del 28 maggio 2016


Da "savonanews.it" del 27 maggio 2016

Lavori in corso ad Alassio in zona Punta Murena dove, oltre ai lavori di messa in sicurezza della costa, stanno per iniziare a rimuovere gru e bungalow all’interno della proprietà di Villa Brunati affacciata, nei suoi 2.300 metri sul mare vista isola Gallinara.

Una vicenda, quella relativa a Villa Brunati e i suoi giardini lunga e complessa.

Sul progetto afferma Paliotto dirigente del comune di Alassio “A Punta Murena è in atto, in primo luogo un'operazione di messa in sicurezza di tutto il versante costiero, inoltre è stato dato l'inizio lavori per lo smantellamento dei bungalow e la ricomposizione volumetrica di questi con altre opere realizzate con strutture leggere (vetro e legno) compatibili con l'ambiente. Questo progetto è stato portato avanti con il wwf, con la la sovrintendenza e con i servizi ambientali ed è molto diverso dagli originari progetti fatti su quelle aree”.

A spiegare meglio l'iter che ha portato oggi a questo nuovo progetto è proprio il dirigente “Inizialmente c'era un progetto di Norman Foster, ma era molto invasivo perchè prevedeva di sopraelevare e ampliare la villa storica esistente. Successivamente durante l'amministrazione Melgrati era stato fatto un progetto che prevedeva comunque un ampliamento che era stato contestato dal wwf perchè poco inserito ambientalmente. Questa nuova amministrazione ha deciso di prendere quello che il Tar e il Consiglio di Stato avevano suggerito cioè di ricompattare la volumetria esistente senza alcun aumento di volumi. Quindi ora verranno finalmente tolti quei bungalow anni 60 e la volumetria che era stata condonata viene ricomposta in strutture abitative ma molto leggere meno impattanti e di qualificazione ambientale. Ci sono due vantaggi – precisa Paliotto – in questo progetto innanzitutto distingue benissimo la tipologia delle costruzioni storiche dalle nuove volumetrie e rende visibili queste nuove volumetrie di pregio che verranno inserite nella vegetazione.”

“La sovrintendenza ha dato la prescrizione, inoltre di mantenere vincolata tutta l'area esterna, il giardino e la vegetazione. Saranno tolti solo gli alberi malati e per ogni albero tolto ne verrà ricollocato uno di pari essenze” afferma il dirigente “Proprio il giardino la villa e la cinta muraria era il vero valore della villa. Credo che bisogna fare un plauso a chi ha progettato una cosa così”.

Conclude Paliotto "Importantissimo è inoltre il fatto che chiunque sarà il proprietario di quella proprietà si impegna a mantenere per sempre la tutela del giardino e del sito esterno e di non suddividerne le proprietà che rimarrà unica e di pertinenza della villa ".

Il comitato per la programmazione economica blocca il finanziamento di 225 milioni promessi per l'inizio dei lavori del raddoppio ferroviario dell'ultimo tratto Andora - Finale Ligure. L'On. Franco Vazio dice che non è vero, ma è da troppo tempo (50 anni?) che i cittadini del ponente savonese aspettano che si passi dalle parole ai fatti

Da "IL SECOLO XIX" del 28 maggio


Da "ivg.it" del 26 maggio 2016

L'onorevole Franco Vazio ha interrogato il ministro a seguito delle voci di un possibile blocco dei fondi da parte del Cipe

“Ho chiesto delucidazioni al ministro e mi ha garantito che non ci sarà alcuno storno di fondi. Il governo vuole portare a termine questa opera, che ritiene strategica per il paese”. Così il deputato ingauno del Pd Franco Vazio smentisce le voci circolate negli ultimi giorni e riguardanti il blocco, da parte del Cipe, dei 225 milioni di euro necessari al completamento del raddoppio della linea ferroviaria tra Finale e Andora.

L’opera, ritenuta fondamentale per modernizzare le infrastrutture della nostra regione e in particolare del ponente ha creato un’ondata di sdegno da parte dei tanti amministratori locali, cittadini ed utenti che vedevano in questo intervento la soluzione definitiva per risolvere il problema dei trasporti in Liguria.

Di fronte a queste voci, il deputato ingauno Vazio ha interpellato direttamente il titolare del dicastero alle infrastrutture e ai trasporti: “Delrio – spiega Vazio – mi ha confermato che non è previsto alcuno storno di fondi tale da bloccare il progetto per il raddoppio. Mi ha confermato che il governo ritiene questa una opera strategica e pertanto ha la ferma intenzione di realizzarla e portarla a termine”.

Ma non solo: “Insieme con il sottosegretario alle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, nei prossimi giorni incontreremo l’Ad di Rfi Maurizio Gentile per fare il punto della situazione e valutare i temi di completamento del progetto”.

Le affermazioni di Delrio e Vazio, però, non convincono del tutto il senatore di “Liguria Civica” Maurizio Rossi, che ieri ha presentato un’interrogazione con la quale chiede al ministro di confermare le dichiarazioni fatte il 24 maggio dall’Ad di Rfi Gentile. Questi in una riunione della 8^ commissione permanente del senato (su lavori pubblici e comunicazioni) aveva dichiarato che “il Cipe ha bloccato l’utilizzo anche di questi 225 milioni già stanziati, perché si tratta di una opera unica non divisibile in lotti costruttivi e quindi non autorizza alcun inizio dei lavori se non ci sarà l’intero finanziamento di 1.5 miliardi”.

Dice oggi Rossi: “Confermo che in sede di commissione, alla presenza di tutti i commissari di ogni partito, l’ingegner Gentile ha detto che ‘I 225 milioni di finanziamento sono bloccati e non utilizzabili in quanto il Cipe non autorizza alcuna spesa per quell’opera sino a quando l’intera tratta non sarà finanziata integralmente non essendo divisibile per lotti costruttivi. Quindi serve che sia finanziata per l’importo complessivo di 1.5 miliardi’”.

“Che il Ministro Delrio ritenga l’opera strategica lo ha ribadito anche a me da tempo. Quando avevo visto l’elenco delle ‘opere strategiche’ del paese presentate sempre nella sede istituzionale della commissione ottava personalmente dal ministro, il raddoppio di Andora non era presente. Delrio disse che comunque aveva intenzione di inserirla successivamente ma non immaginava neppure lui che si sarebbe dovuta finanziare per l’intero. Tant’è che anche lui disse che intanto c’erano i primi 225 milioni per iniziare lavoro e fori pilota. L’unica opera strategica presente ad oggi di interesse ligure è il Terzo Valico e nessun’altra”.

“In ogni caso se ormai la decisione del Cipe è questa, ed anche condivisibile, l’unica soluzione a parte le parole al vento di tanti politici di destra e di sinistra nazionali e locali, è che il Governo decida nella prossima Legge di Stabilità di inserire l’intero importo di 1.5 miliardi. In tal caso si passera dalle parole ai fatti”.
“L’interrogazione che ho presentato, che è un atto ufficiale e non una chiacchierata che lascia il tempo che trova, potrà chiarire ulteriormente le intenzioni del Governo sul raddoppio della tratta del ponente ligure”.

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Da "IL SECOLO XIX" del 26 maggio 2016


Da "IL SECOLO XIX" del 25 maggio 2016



venerdì 27 maggio 2016

State lavorando per voi? Che sfacciati!


GLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA MARINA AD ALASSIO. Progetto degli studenti del corso di laurea in biologia marina dell'Università di Bologna - Ravenna


Si è conclusa nella giornata di ieri presso la Marina di Alassio la sessione di esercitazioni di campionamento e rilievo biologico – ambientale per gli studenti del corso di laurea in biologia marina dell’Università di Bologna -  Ravenna. 


Il professor Marco Abbiati, responsabile delle attività subacquee e il dott. Massimo Ponti, capo missione, hanno scelto i magnifici fondali dell’isola Gallinara come teatro delle esercitazioni, dove gli undici studenti partecipanti hanno potuto svolgere al meglio le loro attività. 

La buona riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra la Marina di Alassio, la Capitaneria di Porto, alla presenza del Comandante Capo Roberto Lufrano, il diving VI Continente per il supporto in mare e il CNAM Alassio che ha messo a disposizione le aule attrezzate per le attività con microscopio.​

(Ufficio Stampa Comune di Alassio)





ALASSIO, GRANDE SUCCESSO PER “SPIAGGE E FONDALI PULITI”. Oltre 160 alunni delle scuole nell'iniziativa di Legambiente per la pulizia del litorale

Grande successo per l'edizione 2016 di “Spiagge e Fondali Puliti” ad Alassio. Oltre 160 alunni hanno partecipato al progetto “Clean up the Med” di Legambiente, iniziativa di pulizia e impegno civico su scala internazionale, a cura dell'Assessorato all’Ambiente e dell’Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Alassio.

Erano presenti alunni delle scuole medie Don Bosco, media statale II A, C, D, scuola primaria di Via Neghelli 3 C, 4 A, 5 B. Nel corso della giornata, gli alunni delle scuole statali e paritarie del territorio, accompagnati dal Vice Sindaco Monica Zioni, dall'Assessore Angelo Vinai e dai volontari delle associazioni locali, hanno passato al setaccio il golfo alassino muniti di sacchi, guanti e rastrelli, per raccogliere rifiuti abbandonati e, di conseguenza, rendere le spiagge più vivibili con l’avvicinarsi della stagione balneare. 

Al termine della mattinata, Alassio Ambiente provvederà al ritiro dei sacchi di rifiuti rimossi dall'arenile. Oltre ai bambini, sono presenti volontari locali della Protezione Civile, della Croce Bianca e della Croce Rossa. 

L'Amministrazione comunale ringrazia i Presidi e i professori che hanno aderito all'iniziativa, la Protezione Civile, la Croce Bianca e la Croce Rossa per il supporto e Alassio Ambiente per la collaborazione. 

(Ufficio Stampa Comune di Alassio)


Inquinamento Cava Fazzari: Prosciolto il Sindaco Giovanni Gandolfo di Borghetto S. Spirito






Albenga. Aspettando il Michettin: sagra e visita guidata ai tesori di San Giorgio sabato 4 giugno 2016




Alassio, fogne in mare, miasmi nel budello. Sotto accusa i lavori stradali in viale Gibb

Da "IL SECOLO XIX" del 27 maggio 2016


giovedì 26 maggio 2016

Alassio avrà cinque nuovi agenti del Corpo di Polizia Municipale per le esigenze stagionali



DOMANI L'OPERAZIONE "SPIAGGE E FONDALI PULITI 2016". Venerdì 27 maggio, gli alunni delle scuole e i volontari puliscono il litorale alassino


Anche per il 2016, Alassio aderisce all'iniziativa “Spiagge e Fondali Puliti”. Venerdì 27 maggio la Città del Muretto parteciperà al progetto “Clean up the Med” di Legambiente, iniziativa di pulizia e impegno civico su scala internazionale, a cura dell'Assessorato all'Ambiente e dell'Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Alassio. 

Nel corso della giornata, gli alunni delle scuole statali e paritarie del territorio, accompagnati dai volontari delle Associazioni locali, passeranno al setaccio il golfo alassino muniti di sacchi, guanti e rastrelli, per raccogliere rifiuti abbandonati e, di conseguenza, rendere le spiagge più vivibili con l'avvicinarsi della stagione balneare. 

“Un esercito pacifico di volontari per pulire le nostre splendide coste. Un gesto di civiltà, partecipazione e senso civico che serve a dare un esempio, e che auspichiamo faccia sprofondare nella vergogna chi offende le bellissime spiagge di Alassio, abbandonando rifiuti di ogni tipo, con gesti che feriscono il territorio e tutta la comunità”, afferma Angelo Vinai, Assessore all'Ambiente del Comune di Alassio. 

L'appuntamento è previsto alle 9.00, quando gli alunni della classe 5° B statale di Via Neghelli e dell'Istituto Secondario di I grado “M. Ollandini” e “Don Bosco” si troveranno in piazza del Comune, dove riceveranno il kit predisposto da Legambiente e una piccola merenda gentilmente offerta dalla Consortile Alassio Ambiente. Alle 9.30, la partenza per le spiagge, un gruppo in direzione località Sant'Anna (tra porto e stabilimento Zero Beach), un altro dalla SLA 3 sita nel centro storico, nel tratto di arenile centrale fino al molo Bestoso. Una pausa per la merenda attorno alle 10.45 e, alle 12.15, il rientro nei plessi scolastici. 

Al termine della mattinata, Alassio Ambiente provvederà al ritiro dei sacchi di rifiuti rimossi dall'arenile. Oltre ai bambini, saranno presenti volontari locali della Protezione Civile, degli Alpini, della Croce Bianca e della Croce Rossa. 

“Ogni anno, l'amministrazione comunale aderisce con entusiasmo a questa iniziativa dedicata al rispetto dell'ambiente e allo sviluppo del senso civico, temi di grande attualità. Ancora una volta, a garantire l'ottimo svolgimento della giornata, sarà la collaborazione e la disponibilità degli istituti scolastici del territorio e delle associazioni di volontariato che, come sempre, non fanno mancare il loro sostegno a conferma del loro forte attaccamento al territorio”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alle Attività Educative.

(Ufficio Stampa Comune di Alassio)


Referendum, Gustavo Zagrebelsky: "Il mio No per evitare una democrazia svuotata"

Da "repubblica.it" del 26 maggio 2016

Per l'ex presidente della Consulta la riforma del Senato sommata all'Italicum "realizza il sogno di ogni oligarchia: umiliare la politica a favore delle tecnocrazie"

PROFESSOR Zagrebelsky, dunque più che a un referendum saremmo davanti a un golpe, come sostiene il fronte del "no" alla riforma che lei guida insieme a altri dieci ex presidenti della Consulta, e a molti costituzionalisti? Non lo avete mai sostenuto nemmeno davanti agli abusi di potere di Berlusconi e alle sue leggi ad personam: cos'è successo?

"Nel "fronte del no" convergono preoccupazioni diverse, come è naturale. Vorrei però che si lasciassero da parte le parole a effetto. L'atmosfera è già troppo surriscaldata. Contesto la parola golpe, non l'allarme. Come si fa a non vedere che il potere va concentrandosi e allontanandosi dai cittadini comuni? Non basta per preoccuparsi?".

Sono qui per sentire lei, e aiutare i lettori a capire. Dove vede questo disegno di esproprio del potere?

"Non penso a una "Spectre", per intenderci. Vedo un progressivo svuotamento della democrazia a vantaggio di ristrette oligarchie. Per ora le forme della democrazia reggono, ma si svuotano. Si parla di post-democrazia e, se subentra l'autoritarismo, di "democratura". Ripeto: non c'è da preoccuparsi?".

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martedì 24 maggio 2016

ALASSIO, PRESENTATA LA CANDIDATURA A CITTÀ EUROPEA DELLO SPORT

Il Sindaco Enzo Canepa: “Una grande opportunità per il territorio”

Alassio si candida come Città Europea dello Sport 2017. Questa mattina, nell'Auditorium della Biblioteca Civica “Airaldi e Durante” di Alassio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della candidatura della Città del Muretto a Comune Europeo dello Sport, alla presenza del Sindaco di Alassio Enzo Canepa, dell'Assessore allo Sport e al Turismo Simone Rossi, del Presidente ACES Europe Gian Francesco Lupattelli e del Segretario ACES Europe Enrico Cimaschi, oltre a una nutrita rappresentanza di associazioni e società sportive alassine, e a stelle dello sport quali Gianluca Rattenni, Giovanni Brancato e Luigi Gualco.

“Questa è una grande opportunità per il nostro territorio, che consentirebbe uno sviluppo non solo delle strutture, ma porterebbe nuova linfa e nuovi stimoli affinché lo sport possa essere praticato da più persone possibili”, ha affermato il primo cittadino Enzo Canepa. “La pratica è sinonimo di vita sana, salute, dunque minore spesa sanitaria, maggiore cultura sociale e di regole della società civile. L'educazione che ricevi praticando sport, al rispetto delle regole e degli altri, a lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi comuni, è fondamentale”.

Nel corso dell'incontro, sono stati mostrati al pubblico il volume celebrativo della candidatura di Alassio e un video di presentazione della Città (diretto da Francesco Teo), entrambi realizzati da Mway Communication & Events, oltre a due filmati realizzati da Alassio Fun&Outdoor.

Il Presidente ACES Lupattelli ha espresso soddisfazione per lo stato di salute degli impianti sportivi alassini, da lui visitati ieri assieme alla commissione esaminatrice. “Alassio ha circa diecimila abitanti e gode di una situazione degli impianti ad alto livelli, che supera anche molte province italiane. Ci dobbiamo complimentare per il lavoro svolto in questi anni dalle varie amministrazioni comunali”. Per Alassio, ha aggiunto, “sarà molto importante questa opportunità per sviluppare l'attività motoria di base, lo sport, la salute e il benessere dei cittadini”.

L'Assessore Simone Rossi è ottimista: “Alassio può diventare Città Europea dello Sport, ha tutte le carte in regola. Abbiamo fatto un'ottima figura, mostrato gli impianti e le associazioni operative nel nostro territorio. Sono convinto che riusciremo a raggiungere l'obiettivo, perché Alassio è la città turistica più bella dove fare sport”. 

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